Email e spam: come (iniziare) a difendersi

Posted on December 27, 2006

Questo articolo è per tutti coloro che vogliono tentare di difendersi dallo spam. Non intendo dirvi quali programmi utilizzare per eliminare lo spam, solo darvi un paio di dritte per cercare di risolvere il problema alla radice.

Per prima cosa, tenete almeno due accounts di posta. Uno per le email confidenziali, l’altro per iscrivere ogni tipo di newsletter, mailing list o quant’altro. In questo modo già potete diminuire la probabilità che l’account “sicuro” sia invaso da spam e messaggi indesiderati.

Questo però non basta: per tenere sicuro l’account confidenziale, servono altri accorgimenti. Innanzitutto, dovete sapere che esistono dei sistemi (worms) per prelevare da tutte le email nel computer di un utente tutti gli indirizzi email che ci sono contenuti, ed inviare questo elenco di indirizzi ad un certo indirizzo. Questo sistema viene usato spesso da chi invia spam per raccogliere migliaia di indirizzi email validi a cui inviare posta spazzatura.

Facciamo un esempio: pippo invia a pluto, paperino e topolino un email. Per loro sfortuna, topolino non ha un buon antivirus, e sul suo computer si installa un worm come il sopraccitato. Questo worm raccoglie gli indirizzi che trova (quindi, oltre a quello ovvio di topolino, anche quelli di pippo, pluto e paperino) e li invia allo spammer. Pensate cosa potrebbe succedere se l’email inviata da pippo fosse un inoltro di una mail ricevuta da altri: tutti gli indirizzi verrebbero collezionati e diventerebbero vittime dell’invio di spam!

C’è un modo per difendersi da queste eventualità, ed è molto semplice. In qualsiasi programma di posta elettronica (e qualsiasi servizio webmail) esiste un campo chiamato “CCN:” (o BCC: se il programma è in inglese), cioè “copia carbone nascosta”. Se quando pippo invia la sua email agli amici anziché mettere il loro indirizzo nel campo “A:” lo mettesse in “CCN:”, ciascuno di loro vedrebbe solo il proprio indirizzo nell’elenco dei destinatari, e non quelli degli amici! In questo modo, qualora topolino venisse contagiato, solo pippo e topolino rimarrebbero vittime della trappola.

In questo banale esempio gli effetti possono sembrare minimi, ma se pensate alle catene di email contenenti centinaia e centinaia di indirizzi, capirete come sia possibile ricevere decine di email non sollecitate al giorno.

Oltre quindi all’uso del campo CCN, è buona norma - se ricevete un messaggio e volete inoltrarlo - cancellare l’indirizzo di chi ve l’ha mandato, qualora non sia strettamente richiesto.

Infine, usate sempre un po’ di buonsenso: non rispondete a email di cui non conoscete il mittente, pensateci sempre due volte prima di inserire un indirizzo in una qualsiasi pagina web e - se proprio non dovesse bastare - usate programmi validi per eliminare lo spam dalla vostra casella email.

Vi consiglio di inoltrare questo articolo a tutti i vostri amici, è una cosa che potrebbe tornarvi utile. Ovviamente, ricordatevi di usare il BCC: ! :-) Ciao!

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